Le banche sono un cancro sociale

“Sopra la banca il banchiere campa, sotto la banca il Cittadino crepa!”

“Cosa volete che sia una rapina in banca rispetto alla fondazione di una banca.”

Le crisi bancarie sono state risolte usando denaro pubblico.

Dal 2016 per evitare altri esborsi da parte delle pubbliche amministrazioni è stato varato il cosiddetto «bail-in» (salvataggio interno).

La banca in crisi, che non riuscisse più a garantire i creditori, qualora tutte le modalità di mercato per salvataggio dovessero risultare vane a coprire il buco, sarebbero prima gli azionisti della banca (che vedrebbero azzerare l’investimento), poi gli obbligazionisti subordinati.

Se non dovesse bastare sarebbero colpiti gli obbligazionisti senior e alla fine i correntisti con oltre 100mila euro di depositi. Questo fino a una cifra pari all’8% del totale passivo della banca: poi scatta l’intervento del fondo di risoluzione: https://www.bancaditalia.it/compiti/risoluzione-gestione-crisi/

“Quando una banca fallisce, significa che ha terminato benissimo il suo lavoro.”

Banca d’Italia: “Si ricorre alla risoluzione quando una banca è in dissesto, quando misure alternative di natura privata come la ricapitalizzazione non evitano in tempi brevi il dissesto e quando la liquidazione non salvaguarderebbe la stabilità sistemica e l’interesse pubblico.
Sottoporre una banca a risoluzione, unica alternativa alla liquidazione disciplinata dal Testo unico bancario, significa avviare un processo di ristrutturazione gestito da autorità indipendenti. Questi manager, grazie all’utilizzo di tecniche e poteri contemplati dalla direttiva BRRD, puntano a evitare interruzioni nella prestazione dei servizi essenziali offerti dalla banca (come depositi e servizi di pagamento), a ripristinare condizioni di sostenibilità economica della parte sana della banca e a liquidare le parti restanti.”

La corsa allo sportello terrorizza i banchieri, ecco perchè si sono inventati il bail-in – risparmiatori correntisti, se con i vostri soldi i banchieri si salveranno dal fallimento, le crisi bancarie diventeranno ovviamente più frequenti, sarà il metodo con cui sarete usurpati! 

Quali sono le garanzie, se la stessa Banca d’Italia è fuori legge dal 31 dicembre 2008?

La Banca d’Italia è fuori legge!

Giovanni Sandi – g.sandi@tiscali.it – 338 8158280