RICHIESTA DI RISARCIMENTO PER DANNI

Giovanni Sandi Cittadino Incazzato

Allorchè il cittadino ingiustamente trattenuto in carcere promuove, dopo esserne uscito, un’azione giudiziaria contro lo Stato, per ottenere un risarcimento danni che gli consenta di restaurare il dissestato sistema nervoso riassume, senza averne piena consapevolezza, la rabbia e il malcontento di moltissimi italiani.

Il suo esempio, molto temuto dall’Erario, potrebbe indurre migliaia di furibondi contribuenti ad intentare un processo macroscopico.

Non è soltanto l’arbitraria carcerazione a sconvolgere l’equilibrio psichico di un cittadino. Lo sconvolgono ancora più rapidamente le ruberie impunite, gli intrallazzi sotto governativi, l’idiozia dei rappresentanti politici, l’aumento ingiustificato dei prezzi delle derrate alimentari, lo spettro della disoccupazione, la carenza professionale negli ospedali dove si crepa per infezioni contratte durante i ricoveri e per errori medici piuttosto che per la patologia per cui si è ricoverati, le condizioni igieniche delle aule scolastiche, la balorda faziosità dei telegiornali, e se aggiungiamo la colossale truffa del debito pubblico dovuta al “signoraggio” e la percezione collettiva che lo stato di diritto si sta trasformando in diritto di stato, alla luce dei comportamenti di Equitalia, dell’imposizione dei nostri politici all’obbligo di firma del consenso informato per avvelenare i nostri figli con i vaccini, ci viene una grande voglia di possedere un fucile mitragliatore d’assalto.

Giovanni Sandi – g.sandi@tiscali.it – 338 8158280

UN ARTICOLO DI POCHE CHIARE PAROLE

Quando i politici trasformano lo stato di diritto in diritto di stato non possono che ricevere dal Popolo risposte violente.

Giovanni Sandi – g.sandi@tiscali.it – 338 8158280