Le ONG del salvataggio in mare sono organizzazioni criminali

C’era da sospettarlo da subito che quelle organizzazione erano certamente finanziate a colpi di decine di milioni di €uro dai destabilizzatori speculatori modello GEORGE SOROS.

Da qualche giorno circola la notizia che un magistrato della Procura di Catania  avrebbe dichiarato che ci sono chiari indizi sulla collusione tra trafficanti scafisti e le organizzazioni denominate ONG per il traffico a scopo di lucro dei presunti migranti o profughi da improbabili disagi.

Le ONG del soccorso navale, tutte costituite ultimamente con fondi di dubbia provenienza si prodigano in acque territoriali libiche al trasbordo da natanti pirata a navi più sicure e in regola con le leggi marittime, che anticipando la Marina Militare italiana, avendo canali di comunicazione riservati e criptati, garantiscono la sicurezza sia dei migranti che degli scafisti che non vengono arrestati e le imbarcazioni non sequestrate.

Il magistrato della Procura di Catania è stato contestato e redarguito dalle cariche politiche e dai membri del CSM, vorrebbero impedirgli di indagare e anche di parlare.

Questo comportamento dimostra chiaramente e inequivocabilmente che esistono interessi e corruzione in tutti i settori istituzionali dello stato, infatti gli indizi non sono prove, ma certamente non si deve trascurarli e quindi l’indagine deve essere effettuata con precisione e dove fossero ravvisati reati dovranno essere sottoposti a sequestro tutti gli strumenti utilizzati al compimento dei crimini e arrestati i criminali responsabili della tratta degli schiavi.

Sub-saharan migrants are seen aboard an overcrowded raft as others are seen onboard a rescue boat, during a rescue operation by the Spanish NGO Proactiva Open Arms in the central Mediterranean Sea, 21 miles north of the coastal Libyan city of Sabratha, February 3, 2017. REUTERS/Giorgos Moutafis

Questi furboni a scopo di lucro targati ONG appoggiati dal potere politico corrotto, dalle organizzazioni religiose e dai cretini che li approvano stanno destabilizzando l’Italia e compiendo il “Piano Kalergi”.

Il “Piano Kalergi” prevede la sostituzione della popolazione europea, in particolare iniziando da quella delle nazioni che hanno le loro coste sul mare Mediterraneo, il “sostituzionismo” avrà diverse fasi, la più orrenda sarà il genocidio del popolo italiano per mano dei migranti, che prenderanno possesso dei nostri beni, case e infrastrutture e noi italiani se riusciremo a fuggire al massacro, saremo i futuri profughi che nessuno vorrà accogliere.

Ecco perchè insisto nell’affermare che questi criminali andrebbero eliminati prima di arrivare al punto di non ritorno, che io chiamo la “curva dell’italiano morto”.

Giovanni Sandi – g.sandi@tiscali.it – 338 8158280