“Houston, abbiamo un problema”: LA FOLLA PSICOLOGICA

La folla psicologica può determinare il cambiamento sociale, sia in male che in bene, solo temporaneamente e per un tempo breve, fintanto che la folla psicologica è in preda al suo delirio.

Questo la dice lunga sull’intelligenza della folla: il leader, che peraltro è un disonesto ciarlatano, ha incredibilmente innescato la follia della folla con il “vaffanculo” verso altri individui responsabili solo formalmente di aver utilizzato male il potere politico delegato dalla stessa folla, che ora è diventata PSICOLOGICA, avendo incontrato il più basso scadente livello politico,  gestito dal furbo soggetto che si avvale di una notorietà immeritata, Pippo Baudo, ma che cazzo hai fatto?

(inacettabile per chi ha le funzioni cognitive normali)

Questo stronzo (il leader), al posto di essere in galera per triplice omicidio volontario per grave dolo eventuale (corretta imputazione), fu graziato da un pubblico ministero che gli imputò il reato di omicidio colposo plurimo, che alla fine dei gradi di giudizio risultò essere il migliore sconto di pena pari al 90%.

Anche della magistratura, che dovrebbe tutelare la collettività dal male, non possiamo pensare bene,  la magistratura ha ancora margini per recuperare la credibilità persa, tranne il muratore tedesco che diventò per magia vice questore di Milano e sempre magicamente pubblico ministero. Ma è un discorso a parte. 😀

Inoltre, ricordo ai membri della FOLLA PSICOLOGICA il fatto gravissimo lo stronzo ha  mentito pubblicamente sulla sua partecipazione al meeting del Britannia. Il capo banda, all’anagrafe Giuseppe Piero Grillo nato a Genova il 21 luglio 1948 detto Beppe Grillo, ormai conosciutissimo sul web come il “troglodita di Genova” ha partecipato al meeting del Britannia il 2 giugno 1992 – riunione di criminali nella quale furono decise dai pirati finanziari di Wall Street modalità e tempi per rapinare l’Italia.             “PRIVATIZZAZIONI”

Ulteriori chiarimenti:  http://www.giovannisandi.com/?p=2446

La folla psicologica controllata nei sentimenti da furbastri consapevoli e inconsapevoli ciarlatani, consente al capo banda il consenso politico di decidere qualsiasi cosa, anche la peggiore e contraria agli interessi collettivi.

La folla psicologica è incapace di avvertire l’inconsistenza pratica e politica delle azioni del capo banda, ma nel nostro regime democratico è permesso dalle regole costituzionali che il consenso politico sia delegato, purtroppo, anche ai soggetti capaci di trattare la folla psicologica stessa.

Folla psicologica che nei fatti è branco di insignificanti individui ignoranti, privi di spirito critico, quindi facili prede, ottimamente strumentalizzabili per ogni circostanza, inducendoli ad accettare e prendere per buona qualsiasi cazzata che il capo banda proferisce.

Il capo banda, (fonti credibili del 2007, citavano un patrimonio personale valutato 400 milioni di euro) sfrutta i deboli per arricchirsi ulteriormente con promesse demagogiche per la loro evidentissima inattuabilità materiale, vedasi la promessa sui redditi di cittadinanza e i grotteschi fatti di cronaca pregni di stupidità, la richiesta dal basso di finanziare una piattaforma democratica controllata da una società a responsabilità limitata (Srl) che appartiene agli eredi di un soggetto che ha fallito tutti i suoi obiettivi economici tranne questo, che in un caso o nell’altro hanno ingenti guadagni tramite internet, con click sui siti web che non sono altro che mercato pubblicitario. infatti il blog personale del capo banda dove proferisce la sua minchiata quotidiana, altro non è che una bottega virtuale caricata all’inverosimile di pubblicità commerciale, con centinaia di milioni di visitatori psicologici all’anno: tradotti in milioni di euro che incassa su conto estero, Kenya, Svizzera, Costa Rica… ???

Il cretino che compone la folla psicologica difende il capo banda, rendendosi ancor più ridicolo anche a se stesso, nonostante sia consapevole che il capo banda è un soggetto inaffidabile in quanto criminale, che porterà tutti a tempi molto bui.

La caduta, l’arresto o la morte del leader (il capo banda), anche violenta, spegne il delirio della folla psicologica e ne sviluppa il sentimento contrario, la folla psicologica assume la consapevolezza di aver seguito un odioso inconcludente disonesto dannoso soggetto ulteriormente arricchitosi, anche se, al suo posto si insedierà un individuo con annunciate migliori capacità e onestà, risulterà evidente che i danni saranno delle violente rivolte contro il sistema, quel sistema che adotta il metodo politico attuale, il capo ciarlatano e i suoi luogotenenti non hanno nemmeno provato a mettere in discussione il metodo, essendo loro nel metodo politico perfettamente adeguati e abili di comprendere che il problema è il metodo e lo sfruttano, come i magnaccia con la prostituzione.

Milioni di morti, spero saranno i cadaveri dei membri della folla psicologia, li vedremo, la storia insegna.

“BASTA CRETINI”, questo dovrà essere il motto degli Italiani che vogliono pace e prosperità generale.

Il cretino è colui che agisce contro il proprio e collettivo interesse.

Invito tutti, quelli che ne sono ancora capaci, a riflettere.

Giovanni Sandi – g.sandi@tiscali.it – 338 8158280