Delle due l’una: o sono nemici del Popolo italiano o sono imbecilli.

Non dovevano fare la rivoluzione i grillini?

Non li avevano circondati tutti per mandarli a casa?

No, invece vanno a cena e a pranzo con la maffioneria che ha svuotato le tasche degli italiani, rapinato la nazione imponendo privatizzazioni a tutti i livelli industriali e economici.

Altro che opposizione, si sono dimostrati i migliori collaborazionisti della casta politica sottomessa da decenni alle lobby finanziarie straniere, i vari Di Maio, Dibattista e Fico si atteggiano a leaders senza aver mai messo in discussione il metodo, anzi lo difendono, maiali che sguazzano nel pantano del tanto peggio per un eventuale ma improbabile ritorno elettorale per riprovare a sedersi in Parlamento con la stessa faccia da culo, prometteranno redditi di cittadinanza a un elettorato privo di spirito critico, milioni di ignoranti voteranno questi imbonitori nominati da un criminale, assassino, irresponsabile, colluso fino al midollo con i poteri finanziari che saccheggiarono la nazione, e continuano a farlo, vedi il risultato della ricerca interna di questo blog:

http://www.giovannisandi.com/?s=grillo+mentana+britannia


Giovanni Sandi – g.sandi@tiscali.it – 338 8158280

“sguazza come un maiale nel pantano politico del tanto peggio”

 

“sguazza come un maiale nel pantano politico del tanto peggio”.

È la tattica politico-mediatica del troglodita di Genova, me ne accorsi da subito quando sul web apparì il sacro cesso blog, lo osservai per alcuni mesi, era del tutto evidente che la demagogia era il metodo con il quale gli imbecilli assorbivano dai testi oltretutto scritti male e sgrammaticati, ma perfetti a infondere in quel popolo di ignoranti l’odio, la cosa che mi fece inorridire di più fu quando Grillo dopo aver infuso odio tra le classi sociali iniziò a infonderlo tra le generazioni, inducendo i giovani a odiare gli anziani, genitori compresi, colpevolizzando i vecchi di aver sempre, da 70 anni, concesso il consenso politico a chi, secondo lui, ha rovinato l’Italia, che alternative politiche c’erano?
Ma lui chi cazzo votava? Il PCI, la DC, i Radicali?
Gli unici politici contrari alla distruzione dell’Italia furono i Socialisti di Bettino Craxi che si imposero duramente contro le privatizzazioni decise dai pirati finanziari al meeting del Britannia il 2 giugno 1992.
Craxi disse: “non c’è alcuna differenza tra questo tipo di privatizzazioni e la rapina”.
Quel meeting vide la partecipazione attiva del troglodita di Genova, infatti dopo quella misteriosa riunione, Grillo iniziò la sua demagogica campagna anti-socialisti, cacciato dalla Rai trovò spazio sulla TV Svizzera Italiana, erano i suoi sponsor occulti della Goldman-Sachs a pagare per farlo apparire in TV, ma quando i dirigenti svizzeri si accorsero che istigava odio e non risate, lo accompagnarono alla porta, trovò ospitalità sulla TV a pagamento: TELE+, i banchieri corsero ai ripari e gli assicurarono un paio d’anni di grande successo e incassi formidabili.
Grillo a TELE+ fu la prima TV con decoder a pagamento in Italia
La magistratura corrotta, complice dei banchieri internazionali che a Di Pietro concessero il privilegio per il buon lavoro sporco svolto, finanziandogli le campagne elettorali infatti il magistrato, che da muratore tedesco divenne magicamente vice questore di Milano, poi sempre magicamente magistrato di punta alla Procura di Milano nel processo farsa “Mani Pulite”.
Distrussero l’intera classe politica e dirigente, che venne sostituita da uomini direttamente collegabili alle banche d’affari di Wall Street.
Questi sono i soggetti che hanno distrutto il paese: Amato, Ciampi, Dini, Prodi… 
E poi il reload del 2011, per mano del corrotto parassita Napolitano, nominò prima senatore a vita Mario Monti, poi capo di Governo con la complicità di tutti i parlamentari che concessero la fiducia al “Governo dello Spread”
 
SAPPIATELO E RICORDATELO.
 
Oggi abbiamo il capo della finta opposizione che frequentava orgogliosamente i nemici dell’Italia, il super milionario titolare di un patrimonio valutato nel 2013 in 500 milioni di euro, tra beni e liquidità, agli occhi dei sani di mente risulta del tutto evidente che gli interessi personali di Beppe Grillo sono diversi dagli interessi personali di ogni elettore del movimento 5 stelle.
Chiedete al troglodita la trasparenza e la dimostrazione che non esiste conflitto di interessi con il movimento 5 stelle.
Pretendete di vedere online le sue dichiarazioni dei redditi degli ultimi 10 anni. 

Giovanni Sandi – g.sandi@tiscali.it – 338 8158280 

Dalla chat di facebook: “il grilliota”

Chat di FB 5 minuti fa   

Grilliota: ma non ti senti una merda a diffondere tutte quelle stonzate che dici su Beppe Grillo con la britannia?

Giovanni Sandi: No mi sento benissimo, anzi mi sento quasi un Dio dal momento che so che potrei uccidere politicamente quel troglodita traditore pubblicando in rete il video, ma resisto sto aspettando di raggiungere i 5 milioni di euro con la colletta, ieri ero a più di 20mila euro raccolti. 

http://www.giovannisandi.com/?p=2220

Grilliota: sei un truffatore!

Giovanni Sandi: assolutamente no, se fossi un truffatore Grillo che dispone di un potente ufficio legale mi avrebbe denunciato e querelato per diffamazione aggravata continuata e per tentata estorsione o truffa, visto che gli ho offerto di ritirare il video per 5milioni di euro.

Grilliota: allora sei peggio, sei un estortore!

Giovanni Sandi: mettiti d’accordo, se Grillo non mi querela, fallo tu per lui, se sei convinto delle tue affermazioni vai dai Carabinieri del tuo paesello ed esponi i fatti di cui credi io sia colpevole, dai, fatti coraggio, oppure rassegnati, il tuo amato Beppe Grillo ti ha tradito prima di intortarti con il movimento 5 stelle il 2 giugno 1992, la più grande presa per il culo della storia politica italiana.

Grilliota: NESSUNA RISPOSTA    


Giovanni Sandi – g.sandi@tiscali.it -338 8158280

Parlamentari grillioti…

Parlamentari grillioti, siete cosi convinti di essere contrari al vostro stipendio e futuro vitalizio che vi guardate bene dal dimettervi e alzarvi da quelle poltrone in massa, se tutti voi cialtroni del M5S vi dimettete, il parlamento non avrebbe il numero legale per essere considerato valido, Mattarella sarebbe costretto a sciogliere le camere e indire elezioni, che voi parolai di sta minchia siete convinti di vincere… o siete ladri e parassiti come gli altri?

Giovanni Sandi – g.sandi@tiscali.it – 338 8158280

Basta con le puttanate di Grillo, siamo noi i DEMOCRATICI DIRETTI

Beppe Grillo è un cialtrone che non sa di cosa parla.


homedd

I Democratici Diretti nascono e vivono con lo scopo di “promuovere iniziative culturali, politiche, sociali, imprenditoriali tra tutti coloro che si riconoscono nell’ideale della democrazia diretta, al fine di diffondere tale ideale e, politicamente, applicare riforme e provvedimenti ad esso ispirate”.

[tratto dallo Statuto dei Democratici Diretti].

Noi crediamo che siano i cittadini che hanno il diritto di decidere quali forme devono avere le istituzioni e in che modo essi stessi vogliano governare o anche quanto e cosa vogliano delegare e a chi.

Purtroppo oggi questo non è possibile e, appunto, noi ci battiamo per questo. Noi siamo pronti ad accettare le decisioni che il Popolo prenderà democraticamente (quando finalmente ne avrà la possibilità), ma abbiamo anche le nostre particolari idee su come dovrebbe essere uno stato democratico diretto, e non vogliamo rinunciare a esprimerle e a presentarle ai Cittadini tutti. Ma, soprattutto, lo ripetiamo, ci battiamo sopra ogni cosa perchè i Cittadini possano scegliere, anche cose diverse da quelle che magari oggi noi, membri dei Democratici Diretti pensiamo e vogliamo.

E ognuno di noi, membri dei DD, ha anche le sue idee e proposte, non solo su come dovrebbero essere le istituzioni democratiche, ma anche su come dovrebbero essere regolate l’economia, la sanità, la giustizia, la politica estera, l’ambiente, i rapporti sociali, l’istruzione e la ricerca, il welfare, il mondo del lavoro… e così via fino a idee molto specifiche sul sistema bancario, il sistema tributario, il precariato, la droga, il matrimonio, l’eutanasia, la scuola dell’obbligo, l’immigrazione, l’acqua, le ferrovie e le autostrade…

Più scendiamo nello specifico, più frequentemente ci troviamo a rilevare che le idee che ciascuno presenta sono anche diverse. Ma tutti siamo concordi nell’accettare il “rischio della democrazia”. Il “rischio” cioè che, dopo un libero confronto e un processo decisionale democratico diretti, le proprie idee possano risultare respinte dalla volontà generale. Questa è l’essenza della democrazia. Questo è il rischio che noi accettiamo e che ogni cittadino realmente democratico, sa di dover accettare.

È quindi con questo spirito che vi invitiamo a conoscere qual’è la volontà generale dei membri dei DD. Avremmo anche potuto mostrarvi solo le cose su cui siamo tutti d’accordo, ma noi vogliamo mostrare ciò che siamo, quello i membri vogliono, sia individualmente che collettivamente. Non solo per amore di trasparenza, ma perchè QUESTA è democrazia viva.

Tratto dal sito ufficiale dei WWW.DEMOCRATICIDIRETTI.IT


Basta farsi prendere per il culo dal marchettaro speculatore del marketing costituzionale! 

Beppe Grillo si è venduto come una puttana ai poteri finanziari di Wall Street il 2 giugno 1992 a bordo del panfilo Britannia. 

Il video è stato caricato sul server di questo blog

Giovanni Sandi – g.sandi@tiscali.it – 338 8158280

Prima ci si sveglia e si guarda oltre, meglio sarà per il Paese.

   Andrea Aquilino
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Ad aprile, Luigi Di Maio, tra parte fissa di indennità e rimborsi, ha percepito-speso 13196 euro. A maggio si ferma a un totale di 9991. In ogni caso, lontanissimo dal tetto dei 3mila imposto da Grillo

Per un Movimento cresciuto sul sacrificio di tanti è un dramma scoprire come proprio i vertici, (peraltro imposti dall’alto), tradiscano le promesse e cerchino vane giustificazioni alle mancate o non trasparenti rendicontazioni.

Alla loro elezione, priva di meriti, doveva contrapporsi, perlomeno, l’assoluto rispetto delle regole, (quelle che Grillo continua a modificare solo per il piacere di infrangerle), e dei criteri di trasparenza.
Così non è stato.
Con la stessa velocità che ne ha contraddistinto lo sviluppo, è in atto nel M5S quel processo degenerativo comune a tutte quelle formazioni politiche che non hanno saputo, (o mai tentato, come in questo caso), sviluppare un processo di crescita etica, meritocratica e democratica al loro interno.
La credibilità di questi personaggi, privi di spessore e competenze, si continua a reggere esclusivamente su un ideale confronto con la nullità degli esponenti delle altre forze politiche.
E’ una credibilità priva di sostanza.
Nel M5S gli attivisti sanno che il progetto è fallito da tempo ma si guardano bene dal denunciare, presi come sono nel gioco di correnti atte a garantire un loro futuro economico, quale che sia.
Il problema si pone per l’elettorato che ancora non riesce a comprendere che il M5S è stato solo un’illusione in cui siamo caduti in tanti.
Prima ci si sveglia e si guarda oltre, meglio sarà per il Paese.

http://www.lastampa.it/2016/10/19/italia/politica/di-maio-restituisco-met-stipendio-ma-i-dati-ufficiali-lo-smentiscono-G3fJ8LqGb7p8zsNl3S9yIO/pagina.html

Lord Jacob Rothschild ha da fare, deve fare scelte difficilissime.

jacob_rothschild
Nathaniel Charles Jacob Rothschild , 4 ° Barone Rothschild Bt, OM, GBE, FBA (nato 29 aprile 1936) è un britannico banchiere di investimento e un membro della potente famiglia di banchieri Rothschild. Egli è anche Presidente Onorario dell’Istituto per la politica ebraica Research.

Jacob Rothschild sta scegliendo tra il il fallito, il somaro e la puttana.

si stimano in pubblico si odiano in privato
il fallito e il somaro

Alessandro Dibattista, Luigi Di Maio,sono questi due i soggetti che l’elitè che agisce nell’ombra dovrà decidere chi sostituirà Mattero Renzi. i più coglioni del panorama politico, e già, si sà che si stanno avvicinando tempi duri, soffiano venti di guerra, per introdurre gli italiani nel grande casino della disgregazione sociale e tutte le sue conseguenze non occorrono esperti, ma dei tonti incapaci di progettare strategie politiche sociali e militari,  basta vedere cosa hanno già fatto stando all’opposizione, la legge che elimina il reato di clandestinità porta la firma di questi coglioni, l’Italia è invasa da coloro che prima erano considerati clandestini e sopratutto elementi indesiderati per essere avezzi alle attività crimilani, stupri, rapine, lesioni gravi e omicidi, la cronaca italiana sebbene i media asserviti sminuiscano il fenomeno, tutti i giorni raccontano fatti raccapriccianti.

Per accreditarsi le grazie dei Rothschild non occorrono grandi doti intelletive è sufficiente essere un po’ più intelligenti delle scimmie ammaestrate.

La puttana dei banchieri internazionali
La puttana dei banchieri internazionali

Teniamo sempre a mente che il loro capo, l’incandidabile al Parlamento per gravi precedenti penali: “omicidio colposo plurimo”, potrebbe essere anche nominato dal Tirapasta a Capo del Governo, (sarebbe la ciliegina sulla torta di merda fresca) addestrare il Capo di Stato rembambito e il Parlamento di corrotti, per Lord Jacob è un gioco da bambini, le caramelle da succhiare ci sono per tutti, Grillo potrebbe sgovernare, con una nonmaggioranza di un nonpartito con nonstatuto, un nonprogramma, non occorre essere eletti in Parlamento, lo dice con molta chiarezza la Costituzione Italiana con l’ARTICOLO 92“, inoltre il troglodita di Genova, padrone del M5S, era a bordo del Britannia il 2 giugno 1992 a vendersi come una puttana ai poteri finanziari anglo-americani.

Ho la prova, il video da 5 milioni di €uro, che sputtana il cialtrone super milionario genovese.

Giovanni Sandi – g.sandi@tiscali.it – 338 8158280