La Siria e il presidente Assad

La famiglia Assad appartiene agli alawiti. La parte più tollerante dell’Islam.

Le donne siriane hanno gli stessi diritti degli uomini nella sanità e nell’istruzione.

Nei Paesi dell’area mediorientale, la Siria è annoverata fra i più progressisti in termini di diritti di genere
In Siria le donne non sono obbligate a indossare il burqa.

La Sharia (la legge islamica) è incostituzionale.

La Siria è l’unico paese arabo con una costituzione laica e non tollera movimenti estremisti islamici.

Circa il 10% della popolazione siriana appartiene ad una delle molte denominazioni cristiane presenti sia nella vita politica che sociale. Questa tolleranza religiosa è unica nella zona.

In altri paesi arabi la popolazione cristiana è inferiore all’1% a causa dell’ostilità sostenuta.

La Siria è l’unico paese del Mediterraneo che resta il proprietario della sua compagnia petrolifera, che ha chiesto di non privatizzare.

In Siria viene concesso il mutuo sociale di dignità per acquistare casa con prestiti molto agevolati.

La Siria ha una apertura alla società e alla cultura occidentale come nessun altro paese arabo.

Fino a prima della guerra civile, l’Italia ha stretto molti accordi di collaborazione con la Siria.

In occasione della visita in Siria nel 2010, Napolitano elogiava Assad e sua moglie per aver reso la Siria un paese civile, laico, tollerante e rispettoso delle minoranze.

Nel corso della storia ci sono stati cinque papi di origine siriana.

Benedetto XVI nel suo discorso all’ambasciatore siriano presso la Santa Sede ha definito la Siria come un esempio unico al mondo “di pacifica coesistenza e tolleranza tra i seguaci di diverse religioni”.

Prima della guerra civile era l’unica zona tranquilla senza guerre o conflitti interni.

La Siria è l’unico paese arabo senza debiti con il Fondo monetario internazionale ed ha una sua sovranità monetaria.

È uno dei pochissimi paesi al Mondo insieme a Russia, Cina, Afghanistan, Iraq, Sudan, Libia, Cuba, Nord Corea, Iran e Islanda a non avere una Banca Centrale Rothschild.

La Siria ha ammesso i rifugiati iracheni senza alcuna discriminazione sociale, politica o religiosa.

Bashar Al-Assad ha un altissimo consenso popolare.

La Siria ha una riserva di petrolio di 2.500 milioni di barili, il cui funzionamento è riservata per le imprese di proprietà statale.

In una delle e-mail rivelate da Wikileaks, Hillary Clinton scriveva: “Il modo migliore di aiutare Israele a gestire la crescente capacità nucleare dell’Iran è aiutare il popolo siriano a rovesciare il regime di Bachar al-Assad”. Aggiungendo “sarebbe buona cosa minacciare di morte direttamente la famiglia del presidente Assad”.


Giovanni Sandi – g.sandi@tiscali.it – 338 8158280

S. HERSCH, GIORNALISTA PREMIO PULITZER: HILLARY CLINTON APPROVÒ L’INVIO DI GAS SARIN AI RIBELLI SIRIANI PER INCASTRARE ASSAD

S. HERSCH, GIORNALISTA PREMIO PULITZER: HILLARY CLINTON APPROVÒ L’INVIO DI GAS SARIN AI RIBELLI SIRIANI PER INCASTRARE ASSAD

Damasco ha le registrazioni audio dei militari americani

Dasputniknews1masco ha le registrazioni audio dei militari americani che parlano con i teroristi di Daesh (Isis) prima dell’attacco aereo all’esercito regolare siriano, *quello che loro hanno detto per “errore”.
Ricordo che gli USA sono in Siria senza alcun mandato, nè alcuna richiesta siriana. E colpiscono chi combatte l’ISIS.
Direi che lo schifo è totale. E i media italiani non dicono una parola di questo e soltanto rilanciano le bugie enormi diffuse ufficialmente dal governo USA.

Andiamo sereni verso il baratro.

L’intelligenza siriana possiede una registrazione audio della conversazione tra terroristi Daesh e militare degli Stati Uniti prima di attacchi aerei della coalizione di Washington guidato sulle truppe governative vicino a Deir ez-Zor, il 17 settembre, il presidente del Consiglio del Popolo della Siria ha detto Lunedi…

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