Nel giorno di San Valentino annuncio la strage dei colpevoli.

Continuare a discutere sulla legittima difesa inizia a essere inutile in un paese dove i Cittadini eleggono parlamentari dementi come Librandi o rappresentanti di specie come il caro bue che sparano cazzate nei programmi televisivi.
Provate a immaginarvi un’aggressione in casa vostra nella quale si introducono individui di cui la cronaca nera ogni giorno ce ne parla mentre voi con il vostro partner siete abbracciati sul divano a guardare la televisione e mentre i vostri figli sono nelle loro culle a riposare.
Inutile dire anche che ogni abitazione deve essere dotata di sistemi di sicurezza, tipo allarmi che automaticamente chiamano le forze dell’ordine, che nel migliore dei casi arriveranno non prima di 20 minuti, nei quali può accadere tutto l’immaginabile possibile.
Occorre dotarsi di mezzi di difesa che non necessariamente dovranno essere armi da fuoco, meglio se le avete, ma anche di oggetti preparati e studiati per ottenere dal loro uso la massima efficienza.
State certi Amici, se mai dovesse accadere che nella mia abitazione sia aggredito, la mia risposta sarà di un’efferatezza inaudita, difenderò i miei cari e le mie cose, farò di tutto, affinchè le forze preposte alla difesa del Cittadino ma sempre assenti o in ritardo non siano coinvolte, che nessun media ne dia notizia, se non del ritrovamento dei cadaveri in mezzo alla strada.
Sono loro, gli aggressori a dover subire il terrore, non noi Cittadini Sovrani in casa nostra, se iniziassimo a rispondere alle aggressioni in questo modo, il deterrente sarebbe molto efficace.
Se dovesse andare tutto per il verso sbagliato, preferisco subire da uno stato di diritto di merda un bruttissimo processo penale, piuttosto che un bellissimo funerale con il cordoglio di stato.
Ma vi assicuro cari amici che se gli aggrediti riuscissero in buon numero a fare come ho ipotizzato, i magistrati chiederebbero al legislatore di eliminare il reato di eccesso di difesa, perchè se è legittima, non esistono eccessi.
Giovanni Sandi – 14 febbraio 2016