Mio Padre

Angelo Sandi nato nel 1931 ha vissuto la sua infanzia nelle campagne povere tra Belluno e Feltre, durante la guerra andò a vivere e lavorare nelle campagne a Fossalon di Grado dormendo nei fienili per sfuggire dai rastrellamenti e bombardamenti, fu catturato nel 1945 dai tedeschi in ritirata ma il giovane forte Angelo fuggi sopraffando un militare sottraendogli le armi, nel 1946 tornò nella casa paterna, negli anni 50 Vigile del Fuoco, studiava presso la scuola delle Arti Murarie di Milano, alla fine degli anni 50 con un amico aprirono un’impresa edile a Milano e si dedicò alla ristrutturazione dei danni bellici ancora presenti nella città di Milano, nel 1984 terminò di usare la cazzuola, la posò nel secchio e si dedicò a se stesso, lesse finché ha potuto una quantità di libri impressionante.
Salutandomi al telefono 11 gennaio 2016, 4 giorni prima, senza dirmi che stava morendo, il 15 gennaio 2016 il suo cuore si è fermato, stroncato con sofferenza inaudita da una malattia incurabile.
Ciao Angelo, grazie della vita.