Mafia? No problem

Nota Facebook di Giovanni Sandi 28 dicembre 2014 alle ore 3:52

Ci lamentiamo della mafia, giusto, la mafia è un cancro sociale che va debellato a ogni costo.

Però dobbiamo renderci conto prima di tutto che la mafia può esistere solo a determinate condizioni, nessun criminale può operare se non ha complici che coprono e ne favoriscono la libera circolazione, dunque la mafia non potrebbe esistere senza la complicità dei politici, magistratura, forze di polizia, che spesso sono ricattati, incastrati in situazioni nelle quali dimostrare la volontà di uscirne significa perdere la vita o veder cadere parenti vicini o lontani sotto i colpi dei sicari.

Quindi occorre rivedere il metodo politico che non protegge in alcun modo i rappresentanti politici ma li carica di responsabilità che non sono in grado di gestire.

Sull’attuale metodo politico continuano a persuadervi che sia l’unico possibile, facce autoritarie, dagli schermi televisivi ogni giorno vi dicono che il nostro attuale metodo è democratico, io dico: “come può essere democratico se le mafie da quando esiste questo metodo hanno sempre coinvolto ricattato e ammazzato i politici che non si adeguano al sottosistema mafioso?

Il problema mafia si può risolvere in un solo modo, togliere ogni potere decisionale ai parlamentari deputati e senatori, i quali diventano dei notai della volontà generale del Popolo, ossia non decidono più, decideranno i Cittadini se approvare o bocciare ogni legge discussa in parlamento, in pratica ogni Cittadino diverrà un membro decisionale del Parlamento.

Se esiste il Bancomat considerato estremamente sicuro per la gestione del denaro, perchè non potrebbe esistere e essere considerato sicuro un Votomat per votare le leggi discusse in Parlamento dai notai della volontà generale del Popolo Italiano?

In questo mio progetto di nuovo metodo politico antimafioso non solo ogni legge dovrà essere esposta in modo chiaro per tutti e senza trucchi di rimando ai commi di altre leggi come abbiamo visto ultimamente nella farsa parlamentare, ma, sarà la più alta espressione decisionale democratica dei Cittadini che in forza di questo nuovo metodo dovranno maturare, crescere e onorare l’Articolo 1 della Costituzione Italiana, togliendo così il potere dalle mani dei rappresentanti politici e quindi si debellerà quello che fino a oggi è stato il devastante cancro della politica: “la costituzione di caste, il conflitto di interessi e infiltrazioni mafiose nelle istituzioni”.

Le mafie non possono corrompere e ricattare il Popolo.

Giovanni Sandi g.sandi@tiscali.it 338 8158280