DEFAULT!! — DEFAULT!! — DEFAULT!! — DEFAULT!!

Tutti i capi di governo dei paesi europei sanno benissimo che un DEFAULT del paese che amministrano sarebbe disastroso, ma non per il popolo, ma per la CLASSE POLITICA, ecco perché il grande affanno per trovare delle soluzioni, anche sulla pelle dei cittadini, si, perché in ogni caso, saranno sempre i cittadini a pagare, quindi noi cittadini aspettiamo e invochiamo il DEFAULT.

Sfanculiamo per sempre la casta politicastra! (come hanno già fatto gli islandesi *)

PER SALVARCI: subire il Vero Default (politico) il fallimento della casta, cacciarli a pedate nel culo fuori dal paese o nelle patrie galere, uscire dall’Unione Europea disconoscendo il debito pubblico, riscrivere la costituzione su modello democratico diretto svizzero, eliminare fisicamente Bankitalia spa, denaro: stampare e coniare monete e biglietti di stato a corso legale, immettendo la nuova moneta di stato in circolazione sostituendo con rapidità la moneta di banca che andrà restituita ai banchieri usurai, con tutti quei pezzi carta possano darsi fuoco.

http://youtu.be/wwSo57YUjNo

http://youtu.be/9xT5HAnWkBY

http://www.signoraggio.org

CONDIVIDETE QUESTA NOTA PIU’ CHE POTETE NELLE BACHECHE E NEI GRUPPI, QUESTO IMPORTANTE MESSAGGIO DEVE ARRIVARE A TUTTI I CITTADINI

http://www.signoraggio.net/

Non dimenticatevi di dare un’occhiata qui potrebbe interessavi [INGANNATI]

Sandro Pascucci – Primit

Sandro Pascucci – Primit

Nel panorama di coloro che diffondono informazioni sul signoraggio vi è un soggetto che consiglio di evitare come la peste, il suo nome è: Sandro Pascucci, questo individuo conosciuto nell’ambiente è considerato un cialtrone, gli amici fondatori del gruppo Facebook ” Lo Sai ” conoscono molto bene il caso, hanno una pratica in archivio classificata “il piangina” 

Io sono tra i più diffamati da Sandro Pascucci, il motivo è: il cialtrone, perchè è così che lo definisco dall’6 aprile 2008, si è fatto beccare con il sorcio in bocca, ossia ha dimostrato tutta la sua incoerenza e malafede nella lotta al SIGNORAGGIO, non ho potuto fare altro che dissociarmi immediatamente dal Primit la sua organizzazione, che come nelle sette sataniche, quando ci si dissocia non si può che subire tutte le ingiurie e diffamazioni possibili. il Pascucci diceva, dice e dirà, che mi ha cacciato dal Primit, invece sono io che ho mandato a quel paese lui e tutti gli associati rincoglioniti dalle sue chiacchiere, non ha voluto rivedere e rieditare in modo coerente gli articoli dello statuto, palesemente antidemocratici, la ridicola incoerente pretesa di far passare il 5×100 come buona e giusta nella lotta contro il signoraggio bancario e correggere il suo comportamento irrispettoso del prossimo, era già partito di cervello.

Nel 2009 ci fu la goccia che fece traboccare il vaso e serenamente denunciai con querela trasmessa alla Procura Della Repubblica le diffamazioni e ingiurie del sandro pascucci che scriveva e continua a scrivere sul web, nel forum del Primit c’è addirittura una sezione a me dedicata piena di insulti e diffamazioni.

Nel 2009 fui candidato alle elezioni europee e al Pascucci questo non piacque (soggetto molto invidioso)

Sapevo che avrei subito questo tipo di diffamazioni, ma la mia estrazione culturale e morale mi ha coerentemente impedito di tacere, quindi ho denunciato il cialtrone, prima all’interno della sua associazione denominata “Primit” poi all’esterno avvisando coloro che affascinati dalle sue inutili ingannevoli inconcludenti teorie volte solo a fare cassa di una associazione che gli appartiene. infatti la soluzione del pascucci al signoraggio dov’è?

Dal maggio 2005 aspetto di leggerla… meglio se ci facesse un video con la sua teoria.

Si è reso ridicolo in molte/troppe occasioni per pensare che quello che sto descrivendo sia un mio errore di valutazione, infatti il Pascucci non perde mai l’occasione per diffamarmi usando account falsi ovunque sul web, sopratutto in Facebook, dove sono piuttosto presente avendo quasi 5000 contatti. Nei quali il cialtrone si è infilato essendo un esperto falsario di identità virtuali.

Nel aprile 2008 (mi feci cacciare dall’associazione) denunciai ai soci che il Pascucci non era per nulla democratico, che avrebbe sfilato dalle tasche dei soci dei quattrini con lo scopo di acquistare un camper a suo uso personale, i fatti mi diedero ragione, nel 2010 questo avvenne, ci fu una defezione di massa dal Primit, e come volevasi dimostrare: le diffamazioni caddero come se piovesse verso tutti i dissociati.

Lo sputtanamento del Pascucci fu colossale, insieme agli amici che vennero a farmi visita festeggiammo, inoltre, le news che giungevano dal web dai dissociati che raccontavano le mirabili avventure e la bassezza di questo individuo ci fecero sbellicare dal ridere per settimane, nell’immaginario di quasi tutti quelli che avevano avuto a che fare, era diventato e per me lo è tutt’ora, una ridicola macchietta.

Quindi potete immaginare perchè questo cialtrone gira il web sotto false spoglie sopratutto su Facebook indicandomi come truffatore, se io sono un truffatore che opera da anni sul web come mai non ho una denuncia per truffa a mio carico? mentre il diffamatore ha la mia denuncia querela per diffamazioni sul groppone?

Il pascucci sta vivendo l’ennesimo periodo difficile a causa della sua malattia mentale, conseguenza di un grave trauma che sfortunatamente lo ha colpito all’età di 8 anni, purtroppo questo grave stato mentale lo sta corrodendo, non sopporta che qualcuno gli abbia fatto notare prima gli errori che commetteva, continuando come un fesso a correre all’impazzata contro mano in una corsia piena di autocarri pesanti sbattendoci il muso, insomma non accetta la realtà vivendo nella sua testa una sorta di sogno, quello di svuotare le tasche degli associati, scoparsi le associate giovani, mature, single, sposate, un po’ come fanno nei partiti i leader, la raccolta di fondi per questo o per quello, ma essendo il Primit inutile per scopi sia politici che sociali, non può che ammazzarsi di seghe… chiedere fondi per acquistare cose esclusivamente utili a se stesso, vedi il camper per andare in vacanza con la famiglia, (già, che sciocco, anghe lui diene fanigghia) ecc, tutto questo consciamente.

Inconsciamente invece, cerca di autodistruggersi (autolesionismo maniacale) continuando a provocare chi lo detesta, ma può stare tranquillo al massimo la mia reazione sarà quella di chiedere un giusto risarcimento del danno quando il tribunale lo condannerà.

In conclusione posso affermare con certezza che tutte le porcherie che vengono scritte su di me nel web hanno questa origine: le dita su una tastiera di sandro pascucci, proprietario dell’associazione a scopo di lucro e socialmente pericolosa: Primit

Attività del PRIMIT

Fomentare odio tra le persone, perseguire fini sovversivi, indurre a comportamenti violenti le persone in buona fede, è antidemocratica, vi chiederà soldi a ogni occasione, senza darvi nulla in cambio, se non aprirete il portafogli sarete estromessi senza repplica, ingiuriati e diffamati.Sono consapevole che non sarà questa mia nota a fermare il diffamatore Pascucci, invidioso, cialtrone, manipolatore, dovrò solo aspettare il processo che spero arrivi prima che che l’imputato deceda, (di vecchiaia).

Pensate che vida de mierda sta vivendo questo individuo, non dorme la notte per pensare come e dove diffamarmi di giorno.

Chi avesse dei dubbi o domande può scrivermi alla seguente mail g.sandi@tiscali.it oppure telefonarmi al +339 3388158280

Giovanni Sandi

www.giovannisandi.com

AVEVA RAGIONE QUELL’ALCOLISTA DI BUKOVSKY

U.E. = U.R.S.S.

3 gennaio 2007

Fonte del 3 dicembre 2006 : Pravda.ru http://italia.pravda.ru/world/3956-0/

Vladimir Bukovsky, un ex dissidente sovietico di 63 anni, teme che Unione Europea stia trasformandosi in un’altra Unione Sovietica. In un discorso tenuto a Bruxelles la scorsa settimana Bukovsky ha definito l’UE un “mostro” che deve essere abbattuto al più presto, prima che si trasformi in un vero e proprio stato totalitario.

vladimirbukovsky
Vladimir Bukovsky

Bukovsky ha fatto visita al Parlamento Europeo quest’ultimo giovedì, a seguito dell’invito del Fidesz, il maggior partito di opposizione ungherese. Il Fidesz, componente del gruppo Democratico Cristiano Europeo, aveva invitato l’ex dissidente sovietico dall’Inghilterra, dove vive, in occasione del cinquantesimo anniversario della rivolta ungherese del 1956. Dopo l ’incontro in mattinata con gli ungheresi, Bukovsky nel pomeriggio ha tenuto un discorso in un ristorante polacco ubicato in Trier straat, nei pressi della sede del Parlamento Europeo, dove in passato aveva già tenuto un altro discorso a seguito dell’invito del Partito per l’Indipendenza del Reno Unito, di cui è un attivista.

Vladimir Bukovsky

Nel suo discorso Bukovsky ha fatto riferimento a documenti classificati rinvenuti negli archivi segreti sovietici che ha potuto visionare nel 1992. Questi documenti confermerebbero l’esistenza di una “cospirazione” col fine di trasformare l’Unione Europea in una entità statuale di tipo socialista. Ero presente alla riunione ed ho registrato il suo discorso, la cui trascrizione è riportata di seguito. Inoltre ho avuto l’occasione di fargli una breve intervista. Anche la trascrizione dell’intervista è riportata di seguito. L’intervista sull’Unione Europea è stata bruscamente interrotta perché Bukovsky aveva altri impegni. Vladimir Bukovsky l’avevo già intervistato venti anni prima, nel 1986, quando l’Unione Sovietica, il primo “mostro” che così coraggiosamente aveva combattuto, era ancora vivo e vegeto.

Bukovsky è uno degli eroi del ventesimo secolo. Da giovane aveva denunciato l’uso del ricovero psichiatrico coatto dei prigionieri politici nell’ex URSS (Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, 1917-1991) ed è stato per ben dodici anni (dal 1964 al 1976), e cioè dall’età di 22 anni all’età di 34, nelle prigioni sovietiche, in campi di lavoro e in strutture ospedaliere psichiatriche. Nel 1976 i sovietici lo espulsero dal paese e si rifugiò in occcidente. Nel 1992 fu invitato dal governo russo in qualità di esperto per testimoniare nel processo tenutosi a Mosca con lo scopo di stabilire se il partito comunista sovietico fosse stata un’istituzione criminale.

Per dargli la possibilità di prepararsi per il processo, Bukovsky fu autorizzato ad accedere ad una notevole quantità di documenti presenti negli archivi segreti sovietici. Egli è pertanto uno dei pochi che hanno potuto visionare questi documenti, che ancora oggi sono segreti. Con un piccolo scanner e un computer portatile ne riuscì anche a copiare molti (alcuni “top secret”), compresi i rapporti del KGB allo stesso governo sovietico.

L’intervista a Vladimir Bukovsky

Paul Belien: Lei è un ex dissidente sovietico conosciuto in tutto il mondo. Recentemente ha evidenziato una inquietante somiglianza dell’Unione Europea con l’ex Unione Sovietica. Può chiarirci meglio il suo pensiero?

Vladimir Bukovsky: Mi riferisco alle istituzioni, ad una certa ideologia, ai programmi, alla direzione intrapresa, all’inevitabile espansione, all’annullamento delle diverse nazionalità. Ciò è anche stato lo scopo della stessa Unione Sovietica. La maggior parte della gente non si rende conto di quanto sta accadendo. Gli europei non lo sanno, noi invece sì perchè siamo stati educati in Unione Sovietica, in cui abbiamo dovuto studiare l’ideologia sovietica sia nelle scuole superiori sia all’università . Lo scopo finale dell’Unione Sovietica era quello di generare una nuova entità storica, il “popolo sovietico”, in tutto il mondo intero.

Lo stesso scopo è oggi perseguito dall’UE. Stanno tentando di generare un nuovo popolo. Lo chiamano il “popolo europeo”, qualunque sia il significato attribuito a questa espressione. Secondo la dottrina comunista così come in molte derivazioni del pensiero socialista, lo stato, lo stato-nazione, è destinato a scomparire. In URSS lo stato sovietico divenne molto potente e le diverse nazionalità che lo costituivano furono obliterate. Ma al momento del crollo avvenne il processo contrario. I sentimenti soffocati di identità nazionale riemersero nuovamente e hanno quasi distrutto il paese. E’ stato davvero terribile.

PB: Pensa che la stessa cosa possa accadere quando l’Unione Europea collasserà?

VB: Assolutamente si, la psicologia umana è come un elastico che può essere tirato, però non oltre un certo limite. Un elastico può essere tirato sempre di più, ma non bisogna mai dimenticare che nel frattempo sta accumulando l’energia per ritornare alla sua forma originaria. La psicologia umana è come un elastico che tende sempre a ritornare rapidamente alla sua forma originaria.

PB: Però tutti questi paesi che si sono uniti nell’Unione Europea lo hanno fatto volontariamente.

VB: No, non stanno così le cose. Si guardi per esempio alla Danimarca che ha votato due volte contro il trattato di Maastricht. Si guardi all’Irlanda [che ha votato contro il trattato di Nizza]. Si guardi a tutti gli altri paesi, sono tutti sotto pressione. E’ come una specie di ricatto. La Svizzera è stata costretta a votare cinque volte sullo stesso quesito referendario. Tutte e cinque le volte è stato respinto, ma non si sa cosa accadrà la sesta o la settima volta. E’ sempre la stessa storia. E’ un semplice trucchetto. L’elettorato viene fatto votare fino a quando non vota nel modo voluto. A questo punto non gli viene più chiesto di votare. Perché si fermano? Si continui a votare. L’Unione Europea sembra un matrimonio contratto sotto la minaccia di una pistola puntata alla tempia.

PB: Cosa pensa che i giovani dovrebbero fare riguardo all’Unione Europea? Su cosa si dovrebbe puntare, sulla democratizzazione dell’istituzione o si dovrebbe invece cercare di eliminarla del tutto?

VB: Penso che l’Unione Europea, come l’Unione Sovietica, non possa essere democratizzata. Gorbachev provò a farlo, e ciò malgrado si è dissolta. Questo genere di strutture politico-istituzionali non possono essere democratizzate.

PB: Però abbiamo un Parlamento Europeo scelto dalla gente.

VB: Il Parlamento Europeo è eletto sulla base di un sistema elettorale di tipo proporzionale, che non è però garanzia di rappresentatività. E poi su cosa vota? Sulla percentuale di grasso nello yogurt, quel genere di cose. E’ ridicolo. Ha le stesse funzioni del Soviet Supremo. Un parlamentare europeo in media parla sei minuti all’anno in Parlamento. Non è un vero e proprio Parlamento.

Trascrizione del discorso di Bukovsky tenuto a Bruxelles

Nel 1992 ho avuto una possibilità di accesso senza precedenti a documenti segreti del Comitato Centrale e del Politburo. Questi documenti, che da 30 anni sono ancora tenuti segreti, fanno molto chiaramente riferimento ad un “progetto comune” tra i partiti della sinistra europei e Mosca secondo il quale il mercato comune europeo si sarebbe trasformato in uno stato federale. Mikhail Gorbachev nel 1988-89 si riferiva ad esso come a “la nostra casa comune europea”.

L’idea era semplice. Venne alla luce negli anni 1985-86, quando i comunisti italiani fecero visita a Gorbachev, seguiti dai socialdemocratici tedeschi. Costoro temevano i mutamenti politici che stavano avvenendo nel mondo, specialmente dopo le privatizzazioni introdotte dalla Thatcher e le liberalizzazioni economiche. Questi mutamenti stavano minacciando le “conquiste” di generazioni di socialismo e di socialdemocrazia, stavano minacciando di invertire completamente il corso della storia.

Di conseguenza si stabilì che l’unico modo per affrontare questo rigurgito di “capitalismo selvaggio” era quello di tentare di introdurre gli stessi obiettivi socialisti in tutti i paesi di colpo. Prima di ciò, i partiti della sinistra e l’Unione Sovietica si erano sempre fortemente opposti all’integrazione europea perchè veniva percepita come un mezzo per frapporre un ostacolo al socialismo. Dal 1985 in poi cambiarono completamente opinione. I Sovietici giunsero infine ad un accordo con i partiti della sinistra dell’Europa occidentale: se avessero lavorato insieme avrebbero potuto assumere il controllo dell’intero progetto europeo e modificarlo completamente. L’area di libero scambio sarebbe stata trasformata in uno stato federale.

Secondo documenti segreti sovietici, gli anni 1985-86 rappresentarono il punto di svolta. Ho pubblicato la maggior parte di questi documenti[http://www.junepress.com/coverpic.asp?BID=741]. Si possono trovare anche in internet. I colloqui trascritti in questi documenti sono davvero illuminanti. Si intuisce che ci fu una “cospirazione”, il che è abbastanza comprensibile, in quanto stavano cercando tutti di salvarsi politicamente la pelle. Nei paesi dell’est i sovietici avevano bisogno di un cambiamento dei rapporti con l’Europa perchè stavano entrando in una crisi strutturale prolungata e molto profonda; in occidente i partiti di sinistra avevano timore di essere spazzati via e di perdere la loro influenza e prestigio. Così c’è stata una vera e propria cospirazione, evidentemente da loro stessi messa in piedi, nella quale tutti erano d’accordo e alla quale tutti hanno lavorato.

Nel gennaio del 1989, per esempio, una delegazione della Commissione Trilaterale fece visita a Gorbachev. C’era [l’ ex Primo Ministro giapponese Yasuhiro] Nakasone, [l’ex presidente francese Valèry] Giscard d’Estaing, [il banchiere americano David] Rockefeller e [l’ex Segretario di Stato USA Henry] Kissinger. Essi ebbero una conversazione molto schietta durante la quale fecero presente a Gorbachev che la Russia sovietica avrebbe dovuto integrarsi nelle istituzioni finanziarie del mondo, quale il GATT, l’FMI e la Banca Mondiale.

Nel bel mezzo dei colloqui Giscard d’ Estaing prese improvvisamente la parola e disse: “Signor presidente, non posso dirle esattamente quando accadrà – probabilmente fra 15 anni – ma l’Europa si sta avviando ad essere uno stato federale e dovete incominciare a prepararvi. Dovete lavorare con noi ed i leader politici europei sulla reazione che avrete quando ciò accadrà, su come consentirete ai paesi dell’est europeo di interagire con questo nuovo stato federale e su come voi stessi diventerete parte di esso. Dovete essere pronti”.

Era il gennaio 1989, un momento in cui il trattato di Maastricht [1992] neppure era stato abbozzato per sommi capi. Come diavolo ha potuto Giscard d’ Estaing sapere cosa sarebbe accaduto nei 15 anni successivi? E sorpresa, sorpresa, come mai è diventato l’estensore della costituzione europea [nel 2002-03]? Una domanda molto interessante. Si sente odore di cospirazione, è vero?

Fortunatamente per noi la parte sovietica di questa cospirazione è collassata prima e Mosca non si è trovata nel momento in cui avrebbe potuto influenzare il corso degli eventi. Ma l’idea originale fu di creare ciò che fu chiamata una “convergenza”, in base alla quale l’Unione Sovietica avrebbe dovuto ammorbidirsi verso posizioni più socialdemocratiche, mentre Europa occidentale sarebbe passata da un regime politico di tipo socialdemocratico ad un regime di tipo più rigidamente socialista.

Allora si sarebbe realizzata la convergenza. Le strutture politiche delle due entità si sarebbero adattate con precisione l’una all’altra. Ecco come le istituzioni politiche dell’Unione Europea inizialmente furono progettate: allo scopo di adattarsi successivamente alle istituzioni sovietiche. Ecco anche perché sono così simili nella loro struttura e nel loro funzionamento.

Non è un caso che il Parlamento Europeo, per esempio, faccia venire alla mente il Soviet Supremo. Funziona come il Soviet Supremo perché è stato progettato nello stesso modo. Idem per quanto riguarda la Commissione Europea. che assomiglia al Politburo. Voglio dire che è simile in tutto e per tutto, tranne che per il fatto che la Commissione oggi ha 25 membri mentre il Politburo ne aveva 13/15. A parte questo hanno le medesime funzioni, non rispondono a nessuno, i membri che la compongono non sono scelti direttamente dai cittadini. Quando si esamina questa strana attività dell’Unione Europea con le sue 80.000 pagine di regolamentazioni sembra il Gosplan. Quest’ultima istituzione pianificava qualunque dettaglio in campo economico, anche la forma e la dimensione dei dadi e bulloni, fino a cinque anni prima.

La stessa identica cosa sta avvenendo nell’UE. Quando guardate il tipo di decadimento della UE, si tratta esattamente dello stesso tipo sovietico di decadimento, che si propaga dall’alto al basso piuttosto che il contrario.

Se si esaminano le istituzioni e le caratteristiche di questo mostro europeo che sta emergendo si può notare che sempre più assomiglia all’Unione Sovietica. Naturalmente, è una versione più edulcorata dell’Unione Sovietica. Per favore, non fraintendetemi. Non sto dicendo che in Europa ci sono i Gulag. Non c’è nemmeno il KGB – non ancora – ma sono da osservare con molta attenzione strutture quali per esempio la Europol. Ciò che più preoccupa è che questa polizia avrà probabilmente maggiori poteri di quelli del KGB. Avrà l’immunità diplomatica. Immaginate un KGB con immunità diplomatica. Svolgerà la sua funzione poliziesca per reprimere e perseguire 32 tipi di reato – due dei quali sono particolarmente preoccupanti.

Uno è il razzismo, l’altro è la xenofobia. Nessuna legislazione penale sulla terra considera perseguibili questi comportamenti [con l’eccezione del Belgio]. Quindi: questi sono due nuovi reati, e siamo avvertiti. Qualcuno del governo britannico ha già detto che coloro che faranno obiezioni all’immigrazione incontrollata dal terzo mondo saranno considerati razzisti. Coloro che si opporranno ad una ulteriore espansione ed integrazione europea saranno considerati xenofobi. E’ stata Patricia Hewitt che ha fatto queste dichiarazioni.

Quindi siamo avvertiti. Nel frattempo stanno ideologizzando sempre più il sistema. L’Unione Sovietica si è retta in piedi grazie all’ideologia. L’ideologia dell’Unione Europea è socialdemocratica, statalista, con una buona dose di “political correctness”. Si osservi come il “political correctness” si diffonde e si trasforma in un’ideologia oppressiva. Per non parlare poi del fatto che ormai è proibito fumare quasi dappertutto.

Si consideri la persecuzione di persone come quel pastore svedese che è stato perseguito per parecchi mesi per aver detto che la Bibbia non approva l’omosessualità. La Francia ha approvato leggi contro l’istigazione all’odio nei confronti degli omosessuali. La Gran Bretagna si accinge a varare leggi che sanzionano penalmente espressioni del pensiero contrarie alle relazioni interrazziali e relative a questioni religiose e così via. Ciò che emerge, in prospettiva, è che questo tipo di ideologia viene sistematicamente inglobata nella legislazione penale.

E’ questa ideologia che sarà quindi in futuro fatta rispettare coercitivamente. Questo sembra che sia lo scopo prevalente dell’Europol. A cosa servirebbe altrimenti ? l’Europol mi insospettisce molto. Guardo con molta attenzione quando c’è qualcuno che viene perseguito da essa. Mi chiedo quali siano i motivi e cosa sta davvero accadendo. E’ un campo in cui sono un esperto. So bene come si generano i Gulag.

Viviamo in un periodo di veloce, sistematico e costante smantellamento della democrazia. Si prenda per esempio questo Legislative and Regulatory Reform Bill [progetto di legge di riforma legislativa e normativa]. I ministri diventano legislatori che possono legiferare senza preoccuparsi di dare conto al Parlamento o a chicchessia. La mia reazione immediata è: perché tutto questo? La Gran Bretagna è sopravvissuta a due guerre mondiali, alla guerra con Napoleone, all’ Armata Spagnola, per non parlare della guerra fredda, di quel periodo in cui ci veniva detto che in qualsiasi momento sarebbe potuta scoppiare una guerra mondiale nucleare. Nel passato non è mai stata evidenziata l’esigenza di introdurre questo tipo di legislazione oppure di sospendere le libertà civili o di introdurre poteri di emergenza. Perché ne abbiamo bisogno proprio ora? Tutto questo può trasformarsi in una dittatura in qualunque momento.

La situazione attuale è molto seria. I partiti politici più importanti sono stati completamente cooptati nel progetto della nuova UE. Nessuno di essi realmente si oppone a questo progetto. I partiti sono diventate istituzioni decadenti. Chi difenderà le nostre libertà? Sembra che ci stiamo dirigendo verso il collasso, la crisi del sistema. Il risultato più probabile è che ci sarà un collasso economico in Europa, che avverrà a tempo debito e che accadrà a causa di questa crescita a dismisura delle spese e delle tasse. L’incapacità di generare un ambiente competitivo, la regolamentazione eccessiva dell’economia, la burocratizzazione, tutto questo porterà al collasso economico. Specialmente l’introduzione dell’euro è stata un’idea pazzesca. La moneta non dovrebbe essere mai politicamente imposta.

A tal proposito non ho alcun dubbio. Ci sarà un collasso della Unione Europea, così come è avvenuto per l’Unione Sovietica. Ma non dimentichiamoci che quando questi momenti della storia avvengono lasciano dietro di sè una tale devastazione che ci vuole una generazione affinché si richiudano le ferite. Pensiamo a cosa accadrà quando ci sarà la crisi del sistema. Emergeranno forti tensioni fra le nazioni. Potrebbe saltare tutto.

Guardiamo all’enorme numero di immigranti dai paesi di terzo mondo che ora vivono in Europa. Tutto ciò è stato voluto dall’ Unione Europea. Cosa sarà di loro se ci sarà un crollo economico? Probabilmente alla fine ci saranno, come nell’Unione Sovietica, tante di quelle dispute etniche che il loro numero è oggi difficile da immaginare. In nessun altro paese ci sono state tante tensioni etniche come in Unione Sovietica, con l’eccezione probabilmente della ex Iugoslavia. Accadrà la stessa cosa qui. Dobbiamo tenerci pronti. Questa enorme struttura burocratica sta per crollarci addosso.

Voglio essere molto schietto a questo proposito: prima si chiude con l’UE, meglio è. Prima collasserà, meno danni farà a noi e agli altri paesi. Ma dobbiamo essere rapidi perchè gli eurocrati stanno muovendosi molto velocemente. Sarà difficile affrontarli. Oggi è ancora relativamente più semplice. Se per esempio un milione di persone marcia su Bruxelles oggi questi individui se ne scapperanno via alle Bahamas. Se domani la metà della popolazione britannica si rifiuterà di pagare le tasse, non accadrà niente di drammatico e sicuramente nessuno andrà in prigione. Ancora oggi una iniziativa del genere si può abbastanza tranquillamente intraprendere. Ma non so cosa accadrà domani con una Europol che nel frattempo si sarà completamente sviluppata e riempita di ex agenti della Securitate o della Stasi. Può succedere di tutto.

Stiamo perdendo tempo. Dobbiamo batterli. Dobbiamo fermarci a riflettere ed elaborare la strategia più efficace per ottenere il massimo effetto. Altrimenti sarà troppo tardi. Cosa vi posso dire? Le mie conclusioni non sono ottimiste. Per adesso, nonostante ci siano alcuni movimenti anti-UE in quasi ogni paese, non sono sufficienti. Per adesso siamo perdenti e stiamo sprecando tempo.

Paul Belien

Fonte: http://www.brusselsjournal.com

RIPRENDIAMO SUBITO IL NOSTRO POTERE

Come si può accettare che i guerrafondai impongano la loro “democrazia” con i bombardamenti?

Che democrazia potrà mai essere? Se non un sistema politico tirannico, fondato su un voto elettorale che esprimerà la volontà di pochi, rappresentando solo i poteri per il NWO, elezioni politiche manipolate che se disattese, inizieranno attentati terroristici e di conseguenza i bombardamenti riprenderanno?

Piegare i popoli al volere dei noti grandi figli di puttana (i neocons), i peggiori individui del pianeta che controllano i sistemi bancari, i servizi segreti, l’industria petrolifera, bellica, alimentare e farmaceutica, coloro che inquinani gli alimenti per poi venderci i farmaci, coloro che fomentano guerre a danno di paesi non a loro allineati per imporre alle altre nazioni di indebitarsi armandosi contro nemici inesistenti o inermi per usurpare risorse energetiche o ricchezze (Iraq, Libia…).

La democrazia, quella vera, non può essere instaurata con il condizionamento, essendo per natura la libera espressione della volontà generale di un Popolo.

Noi Democratici Diretti abbiamo le idee chiare sulla democrazia, non è quella dipinta da tv e giornali, non è quella dei partiti politici e dei loro vertici, che si riconducono tutti ai poteri di cui sopra.

La democrazia quella vera può solo essere DIRETTA, questo concetto è più facile da capire che da credere, come possiamo pensare che 1000 cialtroni eletti con voto elettorale possano perseguire l’interesse  economico, sociale, morale di un popolo, senza che questo abbia la possibilità di revocare il rappresentante politico se si rende indegno, la realtà è che tutti i rappresentanti sono indegni di rappresentarci, noi siamo costretti a subirne il loro potere se tutto va male per 5 anni.

Un cambiamento del sistema è necessario per il bene di tutti, continuare ad accettare e adattarci a questo significa approvare la riduzione costante della nostra libertà e del nostro benessere economico.

Ogni volta che il parlamento si riunisce è in pericolo la nostra libertà, la nostra dignità, negli ultimi giorni, i cittadini sono stati accusati di essere degli evasori fiscali, degli assenteisti e degli sfuttatori quando si rivolgono al servizio sanitario nazionale, continuano a ingannarci, la realtà e ben diversa, i grandi ladroni sono i parlamentari che con i loro esorbitanti stipendi, rimborsi, privilegi, non si accontentano ma truffano anche l’assicurazione del parlamento denunciando una quantità di furti assurda, in parlamento rubano tutto anche la carta igienica dai cessi, quindi un covo di ladri.

Questi sono gli onorevoli rappresentanti che i cittadini sono cotretti a votare e eleggere per amministrare la nazione.

Stiamo scegliendo sempre tra chi ci bastonerà 60 o 65 volte in nome di una finzione democratica, essendo questi candidati cialtroni tutti d’accordo sulla realtà del debito pubblico, la prima colossale truffa a danno dei cittadini.

Buon appetito Amici.

Giovanni Sandi

Iscrivetevi al movimento dei Democratici Diretti

http://www.democraticidiretti.it

CRINALI CRETINI

CRIMINALI CRETINI

Criminali cretini, sono i cittadini italiani che hanno eletto con voto elettorale i politicastri che ci avevano assicurato che con l’Euro saremo stati fuori dalle speculazioni e quindi saremmo diventati tutti più ricchi, solo due nomi a caso: Romano Prodi, Carlo Azelio Ciampi. Con tutta la sinistra e gran parte della destra d’accordo, ossia la CASTA POLITICA, individui che sguazzano nei privilegi a nostre spese, sbattendoci in faccia come un pizzo mafioso il debito pubblico, ora chiamato “debito sovrano”.

http://www.democraticidiretti.it

http://www.signoraggio.org