Alessandro Cecchi Paone – Stronzate il TV

Alessandro Cecchi Paone ha detto in TV che in Italia servono 150.000 clandestini per la raccolta dei pomodori…
La testa di cetriolo non sa che i pomodori si raccolgono con le adeguate macchine agricole.
Credere alle teste di cetriolo che appaiono in TV è dannoso.
I pomodori si raccolgono con le macchine agricole:

 

Estratto da it.wikipedia.org:

Alessandro Cecchi Paone vive l’infanzia tra Chieti, Lanciano e Napoli. Dopo aver conseguito la maturità classica, si laurea a pieni voti in Scienze Politiche sulla Cooperazione internazionale. Ha vissuto in Spagna, dove ha sposato una giovane spagnola da cui si è separato dopo sette anni. Dal 1985 vive a Milano, dove ha insegnato marketing della comunicazione culturale alla Bocconi e all’Università Ca’ Foscari a Venezia. È docente di teoria e tecnica del documentario turistico presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca e per l’Università telematica internazionale UniNettuno. È docente di Scrittura per la produzione documentaristica presso la facoltà di scienze della formazione dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Insegna anche Documentazione scientifica all’Università degli Studi dell’Insubria di Como. Ed infine, è docente presso la facoltà di Scienze della Comunicazione e testimonial dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. Venne premiato come giornalista e divulgatore scientifico nel corso dell’undicesima edizione del “Grand Prix Corallo Città di Alghero”.

Alessandro Cecchi Paone è, per esplicita dichiarazione dello stesso, affiliato al Grande Oriente d’Italia, la principale obbedienza della massoneria italiana.


Giovanni Sandi – g.sandi@tiscali.it – 338 8158280

La battaglia che non si combatte [Alceste]

La geopolitica è interessante, appassionante e ci consente di tifare come juventini e interisti, ma in Italia non esiste che un conflitto: quello del patriziato italiano contro il resto del paese. Il patriziato, che assomma circa il 20% degli italiani, è assai variegato al suo interno. Ne fanno parte, infatti, personaggi fra loro apparente diversi: Prodi e Monti, capoccia dell’ANM … Continua a leggere→

Sorgente: La battaglia che non si combatte [Alceste]

LA GLOBALIZZAZIONE

Ogni giorno che passa ho sempre più evidente la certezza che la globalizzazione viene indirizzata e interpretata nel senso della realizzazione dell’ampliamento della porzione di ricchezze e potere politico di cui pochi si appropriano. (mafie)

Significa che ci sono due processi, il primo nascosto dal secondo:

1) Il processo di accumulazione e concentrazione delle risorse. (sotto il controllo di pochi individui – secondo un modello piramidale politico mafioso, non importa quale che sia l’ideologia che lo ammanta)

2) Con “globalizzazione” si dovrebbe intendere: il processo di ampliamento dell’area di scambio e della quantità di informazioni e risorse. Questo processo è stimolato dalla crescente velocizzazione degli spostamenti, e dalla riduzione dei loro costi, l’umanità è globalizzata da patti naturali, che nessuno prevalga sui territori altrui e rimanga nel suo e sviluppi l’economia di scambio con le proprie risorse.

La globalizzazione è il target del NWO (Nuovo Ordine Mondiale).

Giovanni Sandi – g.sandi@tiscali.it – 338 8158280

VIDEO – Confessioni di un prete pericoloso

!! SCONVOLGENTE !!

Confessioni di un prete pericoloso

LE TRE ARISTOCRAZIE

Giovanni Sandi – g.sandi@tiscali.it – 338 8158280

Sergiuzzo Tirapasta – DISCORSO DI CAPODANNO

DISCORSO DI CAPODANNO 2017

Giovanni Sandi – g.sandi@tiscali.it – 338 8158280

BALASSO 2017

2017

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È solo italiana la coerenza del cazzo

Dipendono tutti dallo stesso Ministro della Difesa

esercito-italiano-logoL’Esercito Italiano chiamato a presidiare e reprimere i reati dei clandestini, scusate volevo scrivere profughi, che si organizzano in bande criminali.

logomarinaLa Marina Militare Italiana li va a prendere e li sbarca sul territorio italiano.

C’è da impiccare qualcuno o forse l’Esercito Italiano afffonderà prima le navi della Marina.

Giovanni Sandi -g.sandi@tiscali.it – 338 8158280